Pubblicato da: progettocomune | 3 giugno 2009

Progetto Comune chiude la campagna elettorale…ora tocca a voi!

Si è appena concluso un’importante weekend/ponte elettorale per Progetto Comune. Nell’arco di quattro giorni i candidati di Progetto Comune hanno incontrato la cittadinanza in ben tre occasioni:

  • il concerto dei “Killin’Alice” e degli “R” di venerdì 29 presso il “bar centrale”;
  • il gazebo di sabato 30 presso la “piazza del soldato”;
  • il gazebo di martedì 2, festa della Repubblica, presso la pizzeria/ristorante Savoia.
Il gazebo di Progetto Comune di sabato 30 giugno

Il gazebo di Progetto Comune di sabato 30 giugno

Il concerto di venerdì ha visto la presenza di molte persone ed è in linea con le politiche culturali di Progetto Comune, offrire momenti di musica live di gruppi della zona per giovani palestresi. Se ci pensate nel mese di celebrazioni della festa della battaglia non c’è stato nemmeno un evento di musica (concerti, ballo liscio, jazz, ecc). La nostra idea di creazione di un brand territoriale, un marchio riconoscibile di Palestro, a partire dalla sua storica battaglia, passa anche attraverso eventi culturali e musicali che non necessariamente debbano essere legati alla commemorazione storica, la quale trova già ampio spazio nella giornata di domenica. Progetto Comune ha partecipato alle celebrazioni di domenica, con la spilletta raffigurante il proprio logo, elemento di distinzione e di rappresentanza.

I tre incontri pubblici non sono stati solo occasione per la consegna della nostra ultima pubblicazione, ma soprattutto hanno consentito di confrontarci con alcuni concittadini. Quello che abbiamo percepito è che il cittadino palestrese sia voglioso di rinnovamento e che presenti una forte attenzione al mondo che cambia, desiderando che la propria città cambi con esso.

Il cittadino palestrese non rimane accecato dai fasti delle cerimonie per il centocinquantesimo della battaglia. Non dimentica che dietro le quinte del mese di celebrazioni, più che un “comitato organizzatore” ci sia un “comitato esecutore” dei voleri oligarchici dei pochi che amministrano la città. Non dimentica che le associazioni locali come la SOMS e l’Avis non siano state direttamente coinvolte in modo attivo nella strutturazione delle feste (attivo significa propositivo/progettuale in fase di definizione del programma e non meri esecutori di idee altrui). Non dimentica che l’amministrazione, anche se non lo ha dichiarato ufficialmente, si è riempita la bocca da mesi della presenza alle cerimonie del Ministro La Russa e del Ministro Maroni (infatti uno dei motivi per cui il nostro gazebo non fosse presente sabato in piazza Marconi era dovuto dal fatto che la Digos avrebbe dovuto ispezionare l’area  per l’arrivo del Ministro La Russa il giorno seguente, come ci è stato comunicato direttamente dai vigili urbani).

Daniela e Michele di Progetto Comune

Daniela e Michele di Progetto Comune

Non dimentica che i bar e i ristoranti palestresi non siano stati nemmeno interpellati per gestire il servizio bar del mese di festa e il servizio catering di domenica a pranzo (dimenticando quindi che a Palestro possiamo contare almeno due eccellenti ristoranti di richiamo extralocale ed una pizzeria con una delle pizze più buone della zona). Non dimentica che il rinfresco di domenica ha diviso cittadini di serie A da cittadini di serie B: da un lato ottimi risotti e vini, dall’altro semplici patatine e calde aranciate. Non dimentica le infinite premiazioni di sabato sera sul palco, con tanto di medaglie commemorative, per il solo fatto di aver partecipato ad alcune manifestazioni, davanti ad un pugno di persone. Non dimentica che per quasi un intero mandato le opere pubbliche palestresi sono consistite nel solo rifacimento dei marciapiedi e che i cantieri aperti proprio in periodo di elezioni sono solo fumo negli occhi.

Queste non sono nostre considerazioni e non sono frutto di nostre invenzioni: sono stati gli stessi cittadini a portarle all’attenzione di Progetto Comune!

Mancano pochi giorni alle elezioni e forse per la prima volta il cittadino palestrese avrà l’occasione per rinnovare da capo a piedi la classe politica che lo rappresenta attraverso un gruppo di persone che non presenta alcun interesse personale a guidare la propria città.

Progetto Comune si è fatto conoscere in questi mesi con 19 articoli cartacei sulla stampa locale (di cui 2 articoli sulla stampa nazionale), con 400 iscritti alla nostra pagina di facebook, con più di 9.000 visite sul nostro blog per la lettura di 20 articoli scritti da tutti i candidati, con 3 sondaggi sulla situazione palestrese e sui nostri progetti, con 4 incontri pubblici con i cittadini palestresi, e con tutti i momenti in cui le persone di Progetto Comune si sono impegnate per far sì che una nuova lista civica potesse nascere ufficialmente.

Progetto Comune non sta a guardare, Progetto Comune agisce!

Ricorda che anche tu puoi essere parte di un Progetto Comune!

Il 6-7 giugno vota con la testa, vota Progetto Comune!

Pubblicato da: progettocomune | 25 maggio 2009

VOTA CON LA TESTA!VOTA PROGETTO COMUNE

Mancano pochi giorni alle votazioni per scegliere il nuovo sindaco e a Palestro erano anni che non si respirava un clima così frizzante. Finalmente anche le altre due liste candidate sono uscite allo scoperto e proprio in questi giorni abbiamo letto le varie proposte e quello che (non) è  stato fatto negli anni passati dall’attuale amministrazione.

Un momento della presentazione pubblica di Progetto Comune di Sabato 9 Maggio presso il bar "Al Campetto"

Un momento della presentazione pubblica di Progetto Comune di Sabato 9 Maggio presso il bar "Al Campetto"

In ogni caso, noi di Progetto Comune siamo stati gli unici a presentarci pubblicamente ai cittadini palestresi attraverso una conferenza pubblica. Saremo anche etichettati come giovani ed inesperti, ma sappiamo che la prima cosa che si deve fare per una buona campagna elettorale è quella di “metterci la faccia”, non attraverso santini e figurine, ma con momenti di incontro diretto.

Progetto Comune non sta sonnecchiando. Progetto Comune è attento, si informa e alla fine di questa settimana uscirà allo scoperto con un altro incontro pubblico, con un altra brochure di presentazione.

Vi invitiamo a scaricare la nostra nuova brochure che questa volta è stata pensata diversamente dalle altre e diversa da quella delle altre liste: Progetto Comune si racconta con un’auto-intervista, rispondendo alle domande che il cittadino palestrese si è posto, andando a toccare anche i punti di debolezza che ci riguardano da vicino, in linea con la nostra linea trasparente e partecipativa.

CLICCA QUI PER SCARICARE LA NOSTRA NUOVA PUBBLICAZIONE

Progetto Comune vi aspetta sabato 30 maggio in piazza Marconi a partire dal primo pomeriggio per consegnarvi la nostra nuova pubblicazione, il nostro programma completo o per semplicemente per ascoltare le vostre opinioni sulle nostre proposte!

Manifesto_Progetto Comune_Lista n1

Pubblicato da: progettocomune | 20 maggio 2009

Un servizio per la comunità: il nonno vigile

I “nonni vigile” sono anziani volontari impegnati principalmente davanti a scuole elementari e medie della città con il compito di sorvegliare l’entrata e l’uscita dei bambini, controllare il territorio attorno alla scuola per prevenire grazie alla loro esperienza eventuali problemi, moderando anche i comportamenti di certi automobilisti.

nvIl “nonno vigile” rappresenta una figura amica per i bambini e per i genitori che possono gestire in modo più sereno due momenti della giornata motivo di impegno. I volontari trovano il modo di mettere a frutto la loro voglia di impegnarsi e la loro esperienza oltre al gusto di dimostrare che essere anziani non significa smettere di essere attivi, capaci ed attenti.

Per essere considerati idonei all’incarico di “nonno vigile”, i cittadini disponibili devono:

  • essere residenti nel Comune di Palestro
  • avere un’età compresa tra i 60 e 75 anni (al compimento del 75° anno il volontario potrà terminare il servizio per l’anno in corso, ma non sarà più possibile espletare il servizio per l’anno scolastico successivo);
  • essere pensionati;
  • essere in possesso in idoneità psico-fisica  dimostrata mediante certificato medico.
  • godere dei diritti civili e politici;
  • non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi e/o di criminalità organizzata

Saranno dotati di pettorina e paletta per essere immediatamente riconoscibili, potranno segnalare alla scuola o ai vigili urbani possibili situazioni pericolose.

Il servizio non si conclude esclusivamente nell’attività di vigilanza presso le scuole cittadine (elementari e medie) negli orari di entrata e di uscita, ma potranno essere proposti servizi particolari in occasione di eventi a carattere culturale e feste.

Di particolare importanza e rilevanza è l’aspetto di volontarietà che riveste il servizio prestato, per cui il relativo compenso è semplicemente un rimborso spese debitamente documentato che non rappresenta la controprestazione per l’attività svolta.

Tutti i “nonni vigile” saranno assicurati con spesa a carico dall’Amministrazione Comunale contro eventuali infortuni in cui potrebbero incorrere e contro i danni che potrebbero arrecare a terzi nello svolgimento delle mansioni loro affidate.

La sede del “Nonno Vigile” sarà presso la banca del tempo all’interno del centro polifunzionale, punto centrale del nostro programma.

Pubblicato da: progettocomune | 12 maggio 2009

Progetto Comune ci mette la faccia!!!

Sabato 9 giugno Progetto Comune sì è presentato alla cittadinanza. L’incontro ha rappresentato per tutti i componenti della lista un punto di arrivo dopo un intenso anno di lavoro. E’ infatti dalla primavera scorsa che il nucleo centrale di Progetto Comune ha avviato i primi ragionamenti su come organizzare il gruppo con cui candidarsi alle prossime elezioni comunali del 6-7 giugno.

L’incontro di sabato è l’esito del lavoro di questo blog, le serate su internet a ricercare informazioni, gli incontri di ogni weekend, le lunghe telefonate, le discussioni costruttive, la distribuzione della nostra brochure e ancora altro.

PENSIERO GIOVANE...RINNOVAMENTO NECESSARIO...IL 6-7 GIUGNO VOTA PENSANDO AL FUTURO SOSTENIBILE DI PALESTRO

PENSIERO GIOVANE...RINNOVAMENTO NECESSARIO...IL 6-7 GIUGNO VOTA PENSANDO AL FUTURO SOSTENIBILE DI PALESTRO

Abbiamo voluto consegnare ai presenti dell’incontro una cartelletta con il nostro programma elettorale (23 pagine), la rassegna stampa degli ultimi tre mesi di tutti i nostri articoli, ed una piccola spilletta per ricordare Progetto Comune anche dopo l’incontro. Ci sembrava giusto offrire alla cittadinanza un programma elettorale ricco e completo di tutte le sue parti. Abbiamo approfondito ogni proposta progettuale del nostro programma in tre principali parti: di cosa si tratta la proposta, cosa ha già fatto Progetto Comune a riguardo, ed infine cosa farà Progetto Comune in caso di vittoria delle elezioni.

Michele_Progetto ComuneL’incontro ha visto la presenza di un centinaio di persone. Ci ha fatto particolarmente piacere incontrare persone curiose ed attente ai cambiamenti della propria città. E’possibile partire dal basso per cambiare le cose, è possibile anche in Comuni piccoli come il nostro. E’per questo che Progetto Comune vuole inserirsi in circuiti minori ma di qualità come l’Associazione Comuni Virtuosi, l’Associazione del Nuovo Municipio o l’Associazione Piccola Grande Italia.

Ci tenevamo a ricordare che l’incontro è stato fin ora il primo momento di confronto diretto da parte di una lista civica palestrese in vista delle prossime elezioni comunali. Riteniamo che la trasparenza e la comunicazione diretta con i cittadini rappresentino le fondamenta sul quale costruire una politica amministrativa locale.

Progetto Comune non conclude qui la sua campagna elettorale! Aspettatevi nelle prossime settimane un’altra uscita della nostra brochure nella quale entreremo nello specifico di alcune nostre proposte!


Pubblicato da: progettocomune | 28 aprile 2009

Progetto Comune incontra cittadini e giornalisti

Progetto Comune ha deciso di aprirsi al pubblico. Il giorno stesso in cui presenterà ufficialmente nelle sedi comunali tutti i documenti per l’ufficializzazione della sua candidatura alle elezioni comunali del 6-7 giugno, Progetto Comune presenterà  i suoi candidati.

L’incontro sarà l’occasione per consegnare ai cittadini il programma elettorale, lavoro di queste ultime settimane e che porta a sintesi gli articoli e le idee progettuali presentate su questo blog.

Invitiamo tutti i cittadini palestresi e dei Comuni limitrofi a partecipare numerosi al nostro incontro.

A fine presentazione i ragazzi di Progetto Comune saranno disponibili per spiegazioni, approfondimenti e risposte alle domande dei cittadini e dei giornalisti.

Vi aspettiamo sabato 9 maggio alle 18.00 presso il bar “al campetto” di Palestro, in via Robbio!

invito-singolo1

Pubblicato da: progettocomune | 27 aprile 2009

Tecnologia e tradizione: il latte fresco ogni giorno

C’era una volta un contadino che si svegliava ogni mattina alle sei per mungere le sue mucche e che alle sette e mezza era già sotto casa dei nonni con due litri di latte fresco, quello con la panna di sopra….

…e se ci fosse l’occasione di tornare un po’ indietro nel tempo….? ci stareste?

C’è una nuova moda, si chiama ‘milk dispenser’, è una mucca senza macchie, ovvero un distributore automatico di latte che viene rifornito direttamente dal produttore del latte stesso entro 24 ore dal momento della mungitura. Il latte quindi, non ha bisogno di processi di pastorizzazione né di omogeneizzazione, ma viene esclusivamente filtrato e refrigerato. In Italia ce ne sono già più di 1100, di cui 400  nella nostra regione, e sono posti nella stessa azienda di produzione, nelle piazze principali dei Paesi o delle Città vicine.

Funziona così: si va in piazza con una bottiglia, si mette la moneta nel distributore ed il beccuccio eroga il latte.

I vantaggi non si limitano alla lacrimuccia che potrebbe suscitare un gusto ormai da tempo dimenticato….sarebbe romantico ma poco convincente. I pro del latte crudo, ossia appena munto, sono invece molteplici e consistenti, a partire dalla diminuzione del prezzo, fino ad arrivare alla minore produzione di rifiuti.

Ma procediamo con ordine.

Perché costa meno?

Perché si saltano molti passaggi di imbottigliamento e trasporto, cosa che fa scendere il suo prezzo da 1,35-1,45 euro a 1 euro (o meno) al litro.

E’ davvero più buono, ossia più genuino, del latte del supermercato, e soprattutto, è sicuro?

L’assenza del trattamento termico, come la pastorizzazione o la sterilizzazione (latte UHT) praticata al latte comunemente in commercio, consente di preservare integralmente le caratteristiche naturali, come ad esempio i preziosi Lattobacilli, per gli amici fermenti lattici, che come quotidianamente ci ricorda la Marcuzzi, rafforzano le difese immunitarie e riordinano la flora batterica intestinale. Anche il grasso presente nel latte ha una notevole importanza, contenendo le indispensabili vitamine A e D, necessarie per l’assimilazione di calcio e delle proteine. Ma se volete saperne di più, vi lascio un link dove potrete saziare la vostra curiosità sui benefici del latte crudo.

http://www.bevilatte.it/info_scientifiche.html

Per quanto riguarda la sua sicurezza invece, sono sorte ultimamente molte polemiche sul fatto che potesse non essere adeguatamente controllato….ma non occorre avere molta fantasia per capire da chi nascessero le perplessità….dalle grandi industrie produttrici di latte che non sanno in che altro modo difendere il loro mercato…. Rispondo così: il latte di ogni stalla viene monitorato dalle Asl, dall’Istituto zooprofilattico di Brescia e dagli stessi allevatori, con verifiche sulla carica batterica, sulle cellule somatiche e anche sulla presenza di eventuali agenti patogeni. «Nel caso venga rilevato anche solo uno di questi agenti patogeni, il prodotto non viene messo in commercio», rende noto la Coldiretti lombarda.
Durante il 2008 l’Autorità Sanitaria ha disposto migliaia di controlli sugli 862 produttori italiani di latte crudo: in tutti i casi è stata registrata la totale assenza nei campioni dell’Escherichia Coli O 157, un batterio patogeno per l’uomo. Ad oggi non risulterebbe un solo caso provato di infezione causata dal consumo di latte crudo acquistato presso distributori automatici
Si apprende, sempre da controlli effettuati Coldiretti, che i distributori di latte crudo in Italia rispettano tutte le leggi vigenti in materia, come avviene negli altri Paesi europei dove sono presenti. «I nostri allevatori che hanno il distributore di latte fresco crudo appena munto – spiega Enzo Pagliano, direttore della Coldiretti di Milano e Lodi – danno indicazioni su come usarlo, quanto tempo conservarlo, quali accorgimenti adottare per evitare problemi».

Il terzo punto fondamentale, che è quello che più ci sta a cuore, e che è quello per cui vorremmo che anche Palestro rientrasse nel programma di distribuzione del latte crudo, è l’impatto ambientale che questo progetto porta inevitabilmente con sé. E’ cosa nota che la quantità di rifiuti da imballaggi costituiscono il 30% in peso dei rifiuti urbani e il 40% in volume degli stessi. Con questo sistema di erogazione il consumatore acquista il latte utiliz­zando per lo più un proprio contenitore e solo in parte utilizza un contenitore nuovo disponibile presso il distri­butore automatico. Inoltre la distanza che separa il luogo di produzione del latte dal punto vendita è normalmente di pochi chilometri. Pertanto anche in questo modo si ha un effettivo risparmio ambien­tale, eliminando il trasporto fino all’industria di tra­sformazione, quello successivo per la commercia­lizzazione e quello di ritiro del prodotto invenduto.

Dalla pratica quotidiana si evidenzia che per ogni 100 litri di latte crudo venduti giornalmente pres­so un distributore automatico, si utilizzano solo 20 bottiglie nuove ,le altre sono con­tenitori riutilizzati. Pertanto il risparmio sugli im­ballaggi è di circa 80 bottiglie di plastica al giorno, più relativi ulteriori imballaggi, come cartoni o pla­stica.

…E allora, perché non dare una possibilità anche a Palestro?

Vi proponiamo un video esplicativo, amatoriale, ma che rende bene l’idea di cosa stiamo trattando! buona visione


Pubblicato da: progettocomune | 15 aprile 2009

Gli esami non finiscono mai…

I ragazzi di Progetto Comune sono impegnati da alcune settimane in un corso di formazione per amministratori comunali. Il corso, organizzato a Vercelli, è gratuito e aperto a tutti i candidati per le prossime amministrazioni comunali della Provincia di Vercelli e Comuni limitrofi, anche fuori Provincia e Regione. Il calendario delle lezioni è arrivato ormai al terzo appuntamento. Dopo una lezione di carattere introduttivo ed una specifica sul bilancio comunale, sabato 18 aprile i ragazzi di Progetto Comune parteciperanno alla lezione sui piani urbanistici e di governo del territorio. Seguiranno a questa lezione altri incontri sul tema dell’ambiente e sui servizi.

Cogliamo l’occasione per invitare la cittadinanza a partecipare al prossimo Consiglio Comunale di Palestro, programmato per venerdì 17 aprile alle ore 21.00. Particolarmente interessante sarà l’esito delle votazioni per l’approvazione del nuovo Piano di Governo di Territorio (PGT). Il risultato di tale votazione, sia in caso di approvazione o meno, definirà le prime azioni che dovrà intraprendere la nuova amministrazione comunale dopo le elezioni del 6-7 giugno. Qualora il PGT venga approvato si tratterà di adottare le scelte di trasformazione urbana che il piano ha indicato. Nel caso opposto si aprirebbero diverse strade per la redazione della nuova proposta di piano.

Al prossimo articolo!

Pubblicato da: progettocomune | 14 aprile 2009

Palestro e lo sport: un connubio che va valorizzato

All’inizio degli anni ’90 nel nostro paese venne inaugurato un nuovo centro sportivo, a principale supporto della Soms Palestro Calcio, la quale presentava, oltre ad un settore giovanile completo che andava dai “pulcini” alla squadra “juniores”, una prima squadra militante nel campionato piemontese di prima categoria. Erano gli anni durante i quali la nostra struttura sportiva era utilizzata anche da alcune squadre del settore giovanile della U.S. Pro Vercelli, le quali militavano in campionati regionali e nazionali, attirando ogni weekend un folto numero di ragazzi, sportivi e genitori.

Il campo sportivo di calcio di Palestro

Il campo sportivo di calcio di Palestro

A distanza di 20 anni, Palestro ha perso questa forte dimensione sportiva dal punto di vista calcistico, soprattutto in seguito alla fusione della SOMS Palestro Calcio con l’A.C. Borgovercelli, diventata l’attuale società sportiva A.C. Borgopal.

Parallelamente all’attività calcistica Palestro ha sviluppato e consolidato altre attività come il Karate, ben insegnato da professionisti a livello nazionale, e il Tennis, promosso dalla SOMS.

Dal 2003, anno in cui la Soms Calcio si è unita all’A.C. Borgovercelli, ci sono stati diversi tentativi da parte di un gruppo di ragazzi palestresi  allo scopo di ricostruire una squadra amatoriale di calcio senza però ottenere l´aiuto di nessuno e ricevendo solo risposte negative. Proprio in quest’ultimo anno i ragazzi avevano trovato anche gli sponsor, ma la richiesta di soli 1.000 euro all’amministrazione comunale per avviare la loro avventura nel campionato C.S.I. è stata respinta.

A partire da queste considerazioni, l’obiettivo di Progetto Comune nel campo delle politiche sportive e del tempo libero è quello di ri-avvicinarsi a quel fermento sportivo che si respirava solo un decennio fa, declinando le seguente azioni:

-               in primis avvieremo un monitoraggio urgente per quanto riguarda la qualità delle strutture esistenti (abbiamo un campo Coni in pratica inutilizzato) al fine di elaborare un piano di immediato intervento di manutenzione di tutte le strutture sportive presenti in città (campo sportivo, palestra comunale, campo di basket, campo Coni);

-               avviare un dialogo con la SOMS, gestore del complesso sportivo in direzione di Robbio al fine di promuovere un campo da calcio a 5 (coperto o scoperto e i materiali della pavimentazione sono ovviamente da valutare in base al costo e al tipo di manutenzione necessaria), negli ultimi anni sempre più richiesto. Basti pensare che la maggior parte dei ragazzi palestresi è cresciuta giocando a calcio su un campo da basket 3 vs 3 di piazza Marconi, utilizzando le strutture dei canestri come porte, in una situazione quindi alquanto paradossale. Il campo da calcio 5, oltre ad essere un servizio per tutti, e se ben sfruttato e pubblicizzato potrà portare alcuni introiti alle casse comunali, vista la bassa presenza in zona di strutture di questo genere e quelle esistenti presentano prezzi molto alti.

-               sosterremo  e pubblicizzeremo altre attività come il Karate, anche perché, come citato in precedenza, è attualmente promosso da professionisti a livello nazionale, mettendoli in condizione di lavorare nella maniera migliore possibile.

Il campo Coni di Palestro visto dalla strada per Robbio

Il campo Coni di Palestro visto dalla strada per Robbio

Progetto Comune intende anche fare chiarezza sul centro sportivo comunale, non a norma con le più comuni leggi sulla sicurezza. Nei prossimi anni, in cui ci auguriamo di guidare il Comune di Palestro, la nostra intenzione è quella di  riallacciare i rapporti con la Soms e per pensare al meglio come sfruttare al massimo il centro ricreativo Soms (comunemente conosciuto come campetto) situato in via Robbio.

Fare sport, qualsiasi sport, ad ogni livello e ad ogni età, crea coesione e partecipazione sociale. Siamo consapevoli di quanto sia importante lo sport di base: lo sport ha una fondamentale dimensione di gioco, di divertimento e per questo, oltre alla collaborazione con le associazioni sportive, vogliamo promuovere spazi pubblici coperti e all’aria aperta per tutti coloro che semplicemente vogliono divertirsi anche senza praticare un’attività sportiva a livello agonistico.

Pubblicato da: progettocomune | 2 aprile 2009

Il sole nascente di Progetto Comune

Dopo mesi di proposte, bozzetti e brainstorming, vi presentiamo il logo di Progetto Comune. Il concept è stato condiviso da tutti i ragazzi di Progetto Comune ed è stato Riccardo Bertotti a trasformare  l’idea in realtà.

Lasciatevi scaldare dal sole di Progetto Comune!!!

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Il logo di Progetto Comune che troverete sulle schede elettorali per le elezioni amministrative di Palestro del 6-7 giugno.

Pubblicato da: progettocomune | 28 marzo 2009

Cartolina da Palestro. Lettera da un viaggiatore

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La stazione di Palestro

La stazione di Palestro sta cadendo di anno in anno in uno stato di degrado sempre più profondo. Una persona che ci arriva per la prima volta può credere che sia abbandonata da tempo. Non c’è un minimo di manutenzione e se qualcosa si rompe sembra rimarrà così in eterno. C’è stato qualche tentativo negli anni passati di sistemarla:

- sono state messe le porte nuove per sigillare un edificio che diviene così inutilizzato e che una volta forzate(come è stato fatto) possono accogliere ogni sorta di attività e vandalismo all’interno.
- era stata posta una bacheca con gli orari e per gli avvisi; spariti in meno di una settimana e mai più rimessi. Ed ora questa bacheca è anche in uno stato di illeggibilità a causa della vernice dei numerosi graffiti.
- addirittura credo abbiano messo per ben 2 volte una macchinetta obliteratrice (per obliterare cosa? dato che nessun esercizio commerciale vende biglietti a Palestro, neanche chilometrici), sradicata in men che non si dica.

Guardandosi attorno si può notare il degrado a cominciare dalle numerose ed insensate scritte che si trovano su tutti i muri e sotto la tettoia che dovrebbe fungere da riparo.
Quello che emerge da questi punti è un problema di vandalismo e una mancanza di stazverde1controllo. E’ vero che non possiamo continuamente aggiustare le cose ed investire in questo campo se, immediatamente dopo, tutto viene nuovamente distrutto, ma non deve neanche essere una scusa per non fare niente. Se c’è un problema si può sempre trovare una soluzione, altrimenti non sarebbe un problema.
Parlando ancora dei problemi che un povero viaggiatore si trova ad affrontare vi sono la totale mancanza di informazioni sui treni in arrivo e di una sala di aspetto.
Immaginate una fredda mattina di inverno Lomellino. Lunedì mattina; un pendolare si alza ancor prima che sorga il sole. Si reca in stazione: buio, nebbia, freddo. Arriva e si trova ad aspettare; il treno dopo 15 minuti non è ancora passato… che fare? aspetta ancora un po’… ma dove? inizia a fare veramente freddo e sta anche iniziando a piovere…
La mancanza di uno schermo, un avviso, un megafono che annunci scioperi e ritardi o la sostituzione del treno con un pullman è davvero disagiante. Anche se credo che sia compito di Trenitalia, credo sia possibile per il Comune instaurare una collaborazione con la stessa e farle pressioni.

Proposte:
- Valorizzare l’area verde antistante la stazione, curando l’erba e mettendo delle panchine.

- Sistemare le pareti dell’edificio. Si possono tinteggiare, ma una cosa molto bella sarebbe collaborare con le scuole per un progetto di graffiti controllati: i ragazzi forniscono le idee, nell’ambito di educazione artistica e poi facciamo realizzare a qualcuno di esterno o a loro stessi, sotto la guida dell’insegnante.

- Chiedere la collaborazione di Trenitalia. Per fare questo credo sia necessario fornirgli delle garanzie, perchè non vorrà spendere soldi per nuovi lavori che verranno distrutti prontamente. Per risolvere il problema della sicurezza ci sono diverse possibilità:
1) mettere una telecamera in alto da non essere facilmente raggiunta e distrutta.
2) Chiedere la possibilità a Trenitalia di mettere un guardiano all’interno dell’edificio, non pagato, ma con alloggio gratuito, che potrebbe anche aprire e chiudere la sala di aspetto.
3) Far fare controlli periodici durante il giorno ai nostri Vigili Urbani.
4) Promuovere la vendita di biglietto a chilometraggio almeno in uno degli esercizi commerciali del paese.

Progetto Comune sa benissimo le difficoltà nella realizzazione di questa idea, ma non possiamo credere che non si possa fare nulla per questa situazione. La stazione di Palestro è purtroppo una triste cartolina che contribuisce a devalorizzare ancor di più la zona nord del paese.

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